Attività di recupero inerti

La C.M.A. gestisce, inoltre, nella stessa cava, una piattaforma di recupero di materiali inerti, provenienti dalla demolizione di infrastrutture edili e scavi destinati al riutilizzo, ai sensi degli artt. 31 e 33 del D.Lgs. 22/97.

Il recupero, previa selezione e separazione dei materiali non idonei (ferro, plastica, legno, ecc.) avviene con l’ausilio di un impianto mobile di frantumazione e riduzione volumetrica dotato di impianto abbattimento polveri e separatore elettromagnetico per la deferizzazione, ad alta capacità produttiva.

Il nostro impianto è in grado di ricevere tutti i materiali inerti provenienti da scavi e demolizioni al fine di essere sottoposti al processo di riciclaggio per poi essere reinseriti nel ciclo produttivo.

L’attività di recupero è rivolta:

  • ai Comuni, che devono avviare la raccolta differenziata di materiali inerti e soddisfare gli obblighi imposti dal Decreto Ministeriale (norme per l'utilizzo di materiali riciclati);
  • alle Imprese Edili, che producono rifiuti inerti nella esecuzione di lavori di scavi e demolizioni;
  • alle Unità Produttive, del settore calcestruzzi, prefabbricati e laterizio.